mercoledì 8 marzo 2017

New Review | CLEPSYDRA "Tropicarium"


Voto 7
01. The Witch
02. I'm In
03. Chocolate
04. Jerry the Pine
05. Sahara Freaks
06. Bus to Mijas
07. When the Bottle Is Gonna Ginish
08. Port Huron (Blue Ride)
09. Like Nowhere Else
10. Green Blinds
11. The Legendary Battle Between Pazoleros and Tobago Seals
12. Children of a Lesser God
13. Tropicarium

Go Down Records
2015
Website

CLEPSYDRA - "Tropicarium"

Perfettamente calati nel mood di Woodstock del 1969, i Clepsydra sono una band calda. Nati nella provincia teramana, precisamente a Giulianova, arrivano al quarto album, "Tropicarium", freschi come una rosa. Il songwriting di Fabio Di Gialuca risulta sempre appassionato ed ispirato: meglio quando riferito a Jimi Hendrix come nell'apertura di "The Witch", meno nelle sue gradazioni pop ("Port Huron" è più vicina ai Supertramp di quanto non ci voglia far credere) che qua e là punzecchiano la natura intimamente blues rock dei brani. Gli stili variano secondo gli umori del gruppo.

Si può passare tra le dune del deserto, senza mai avere allucinazioni psichedeliche, con "Sahara Freaks", "Jerry the Pine" e "Like Nowhere Else", o palleggiare tra i movimenti tex mex di "Bus to Mijas" e sprigionare la violenza hard rock di "When the Bottle Is Gonna Finish" e "The Legendary Battle Between Pazoleros and Tobago Seals". Risultando del tutto coerenti. Merito sempre del buon Fabio che con la sua voce infonde armonia e legami tra le varie canzoni, senza dimenticare che anche il resto del gruppo viaggia su livelli altissimi (Mattia e Danilo sono una sezione ritmica di garanzia e Sandro colora il sound con i suoi tocchi di piano Rodhes e organo).
Come sempre la provincia italiana è da tenere in vista se si vuole farsi sorprendere dalla buona musica.



Eugenio Di Giacomantonio

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