mercoledì 8 marzo 2017

New Review | DESERT HYPE "Swep"


Voto 7
01. Flying Shit
02. Scio2
03. Desert Hype
04. Joint and Wine Superballad 3000
05. DoDo (Dead Like A)
06. Spiders in the Floor Tom
07. Trip1
08. Ponies Over Olympic Opening Ceremony 2012
09. Seacows B******s

Electric Valley Records
2016
Website

DESERT HYPE - "Swep"

Sanno costruire il pathos nell'ascoltatore i Desert Hype da Cagliari. Si definiscono power trio junk rock e fanno bene. Sanno maneggiare la materia psych alla maniera di macellai pieni di anfetamina e il loro stile guarda sia al post stoner di gente come Queens of the Stone Age, Masters of Reality e Fatso Jetson, che ai classici mastermind del genere come Monster Magnet e Colour Haze. Hanno qualcosa tipicamente divertente e giocoso ("Joint & Wine Superballad 3000": chissà quale sarà la loro fonte di ispirazione?), altro smaccatamente ortodosso ("Flying Shit") ed altro ancora simpaticamente straniante ("Spider in the Floor Tom") ma il risultato è un sound corposo e cicciotto come piace a noi desert riders.

"Swep" si presenta ed è un album ricco di belle espressioni hard & heavy ed ha la capacità di contagiare chi ascolta, mettendolo di buon umore. Come si fa a non amare una band che titola un pezzo "Ponies Over Olympics Opening Ceremony 2012"? Marco Nieddu, deux ex machina della Electric Valley Records, da sempre attento alle realtà della sua regione, questa volta ha licenziato un album al pari dei grandi dello stoner italiano come That's All Folks e Anuseye, Pater Nembrot e Da Captain Trips. Avanti così, verso altre piccole gemme da scoprire.



Eugenio Di Giacomantonio

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